Ricostruzione unghie gel Uv: ecco come procedere

Ricostruzione unghie gel colorato: perché farla

Ideale per abbellire e allungare le unghie, la ricostruzione con gel è diventata un vero trend per le donne di tutte le età. Si tratta infatti di un metodo ricostruttivo che consente di avere una manicure impeccabile fino a 4 settimane. Ideale per le unghie fragili o rovinate da onicofagia, perché il gel penetra nel letto ungueale rendendolo resistente e compatto.

A differenza di quanto accade con la ricostruzione in acrilico, riservata generalmente alle estetiste più esperte, quella con gel è piuttosto semplice da realizzare, anche per chi è alle prime armi.

Si tratta infatti di una tecnica di ricostruzione che vede il gel come prodotto fondamentale. Una volta steso sull’unghia e indurito tramite catalizzazione  in lampada a raggi ultravioletti (chiamata anche “fornetto”), il gel può essere modellato e decorato a piacimento. Caratteristica che lo rende ideale per l’allungamento dell’unghia.

La ricostruzione unghie gel può essere condotta con metodo trifasico o monofasico, a seconda del tipo di prodotto utilizzato. Sebbene esistano diverse tipologie di gel, infatti, questi si dividono in due macro categorie: monofasico e trifasico.

 

 

Ricostruzione unghie gel monofasico e trifasico: le differenze

La differenza fondamentale è che il  monofasico è un prodotto che potremmo definire “3 in 1”, poiché permette di realizzare le tre fasi della ricostruzione con lo stesso gel. Sintetizzando quindi gel base, gel builder e gel sigillante. Tre prodotti che lavorando con il sistema trifasico devono essere acquistati separatamente.

È il risparmio dunque il principale vantaggio del gel monofasico, poiché consente di utilizzare un solo prodotto, dove altrimenti ne servirebbero tre. Allo stesso modo si ha una grande riduzione dei tempi di applicazione, poiché sarà necessario lavorare un solo gel. Se con il metodo trifasico si deve applicare una mano per ogni prodotto (base, builder e sigillante) con il monofasico basterà una passata di gel.

Tra le principali categorie di gel Uv ricordiamo anche quelli per il camouflage, ovvero quelli dedicati alla copertura di macchie e difetti delle unghie. Si tratta di prodotti con colorazioni naturali, ideali per realizzare la French bianca.

Il gel refill invece è un indicato per i ritocchi. Quando l’unghia ricostruita cresce, la distanza tra unghia naturale e gel diventa visibile. A questo punto è possibile scegliere se togliere il gel o fare il refill, che consiste il pratica nel ricoprire la parte di unghia naturale tra la cuticola e il gel. Di solito il refill viene fatto ogni 3-4 settimane.

Ricostruzione unghie gel passo per passo: ecco come procedere

Vediamo dunque tutti i passaggi da seguire per la ricostruzione unghie gel con metodo trifasico.

  • Pulire e disinfettare le mani
  • Spingere indietro le cuticole con un bastoncino di legno di arancio
  • Passare l’unghia con un buffer per rimuovere lo strato oleoso
  • Stendere uno strato di gel base
  • Far polimerizzare mettendo in lampada UV per il tempo indicato sul prodotto
  • Sgrassare l’unghia con un cleaner
  • Stendere uno strato di gel builder
  • Polimerizzare in lampada
  • Sgrassare l’unghia
  • Stendere e polimerizzare il fissante.

Lavorando con il metodo monofasico, invece sarà sufficiente stende e polimerizzare il gel solo una volta.

Per una tenuta estrema è consigliabile applicare un primer prima dell’applicazione del gel base. Per formare una perfetta curva a C inoltre è possibile aiutarsi con degli appositi accessori che possono essere inseriti direttamente in lampada. Per massimizzare la lucentezza delle unghie è consigliabile lucidare le cuticole con un apposito olio idratante.

Ricordiamo infine che per un lavoro di qualità è fondamentale utilizzare prodotti professionali e stendere accuratamente il prodotto, senza eccedere nelle dosi. Piccole accortezze che se non vengono tenute in considerazione rischiano di compromettere il risultato finale.

 

 

 

 



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