Kw ricostruzione unghie passo per passo

Ricostruzione unghie passo passo. Guida all’allungamento con cartine

Ricostruzione unghie come si fa l’allungamento con cartina

L’allungamento delle unghie si basa sull’utilizzo di due tecniche ricostruttive: quella con colore acrilico e quella con gel. La ricostruzione può essere effettuata sia utilizzando le tip preformate (particolari unghie finte applicate su quella naturale) sia con le cartine.

Queste ultime sono delle cartine adesive millimetrate, che una volta infilate sotto l’unghia fungono da supporto per la ricostruzione. Facilmente reperibili online o in negozi specializzati, le cartine sono un elemento fondamentale per la ricostruzione dell’unghia. Per questo è necessario innanzitutto scegliere prodotti di qualità e secondariamente utilizzarli nel modo corretto.

Esistono due tipi di cartine: quelle adesive e quelle con supporto in ferro. Le prime sono monouso e vanno fissate al dito sfruttando le estremità adesive. Sebbene ve ne siano di varie forme e lunghezze in commercio, è preferibile utilizzare le cosiddette “frog”, caratterizzate da delle alette laterali che garantiscono un’ottima tenuta della cartina anche in fase di polimerizzazione in lampada.

Le cartine in ferro invece possono essere riutilizzate e a differenza di quelle adesive, si fissano al dito grazie alla presenza di due asticelle laterali. Anche in questo caso è possibile inserire le cartine in lampada e, in linea di massima, queste risultano più stabili di quelle adesive. Ovviamente, essendo riutilizzabili possono essere comodamente lavate.

 

 

Ricostruzione unghie passo per passo con cartina: preparazione dell’unghia

Per realizzare una ricostruzione pulita e veloce, è consigliabile utilizzare cartine millimetrate, che consentono di effettuare allungamenti tutti della stessa misura. Ma come procedere per ottenere l’allungamento con cartina? Vediamo come realizzare una ricostruzione unghie passo per passo.

Prima di iniziare è necessario disinfettare le mani e pulire le unghie da eventuali residui di smalto o gel. Dopo aver portato tutte le unghie alla stessa lunghezza, il primo passo per realizzare una ricostruzione di buona qualità è procedere con al preparazione del letto ungueale.

Si dovranno dunque spingere indietro le cuticole, utilizzando un apposito bastoncino, e poi passare l’unghia con un buffer o una lima morbida. In questa fase è fondamentale assicurarsi di rimuovere solo la parte oleosa del letto ungueale, senza danneggiarla.

A questo punto si può procedere con la stesura del primer, fondamentale per massimizzare la durata della ricostruzione. Il primer, detto anche mediatore di aderenza, disidrata l’unghia permettendo al gel o colore acrilico di aderire meglio, penetrando affondo nel letto ungueale.

Una volta conclusi questi passaggi preliminari, si andrà a stendere la base per la ricostruzione. Se si utilizza il gel, sarà necessario utilizzare tre prodotti: gel base, gel builder e top coat. Ma come procedere?

Ricostruzione unghie passo per passo con gel e acrilico: come procedere

La cartina deve essere inserita sotto l’unghia facendo in modo che aderisca il più possibile (non ci deve essere nessuno spazio tra cartina e unghia) in modo da formare una sorta di prolungamento dell’unghia. Si stende quindi un sottile strato di gel base, che va dall’inizio dell’unghia (appena sotto la cuticola) fino a creare la ricostruzione desiderata.

Ad esempio, se si desidera allungare l’unghia di 2 millimetri, si dovrà stendere il gel fino a raggiungere il numero 2, riportato nella cartina millimetrata. A questo punto si polimerizza in lampada il gel. La procedura va eseguita due volte. Quando anche la seconda passata di gel sarà asciutta, la cartina va rimossa. La ricostruzione dell’unghia continua dunque sul supporto di gel che si è creato.

Il processo di stesura e catalizzazione va ripetuto anche con i gel builder e top coat. È fondamentale che il gel non vada sulle cuticole o sulla pelle, potrebbe creare arrossamenti e abrasioni.

Tra una fase e l’altra inoltre è consigliabile sgrassare l’unghia utilizzando l’apposito cleaner. A questo punto con una lima è possibile perfezionare la ricostruzione e dare alle unghie la forma desiderata.

Se si utilizza il metodo acrilico, invece, dopo la stesura del primer si dovrà mischiare la polvere al monomero, affinché il colore diventi fluido. Una volta raggiunta la consistenza desiderata, si stende l’acrilico sull’unghia e sulla cartina per formare l’allungamento.

Non appena il colore si indurisce (non è necessaria catalizzazione in lampada) è possibile passare una seconda mano. Dopo che anch’essa si sarà asciugata si può limare e decorare l’unghia a piacere.

 

 

 

 



  Close
 

  Close